Il mio percorso


Ho iniziato da piccolo a costruire, con i mattoncini Lego, muri invalicabili ed edifici improbabili dove disporre schieramenti di soldatini. Crescendo, la scoperta di assonometrie cavaliera ed isometrica mi hanno permesso, adolescente, di realizzare oggetti in 3d usando cartoncino riciclato da scatole varie: astronavi e robot di fine anni 70 offrivano modelli ed ispirazioni a volontà.


Ho scelto allora di intraprendere un percorso superiore di studio che fosse creativo e che al tempo stesso mi permettesse di sfruttare il feeling con la logica e la matematica.

L’Itis Zuccante di Mestre, nel 1980, mi offrì la possibilità di accedere ad uno dei primi corsi di “elettronica sperimentale” ovvero rivolti all’uso di schede a microprocessore e quel digitale ancora acerbo allora nelle nostre vite quotidiane ma che avrebbe cambiato per sempre il futuro dell’umanità.

A 16 anni la prima calcolatrice programmabile, una TI 58C, dove C stava per “constant memory”, ovvero i programmi inseriti non si cancellavano spegnendola.
A 18 anni il mio primo home computer, un Commodore 64 sul quale ho scoperto la mia vocazione di ricercatore innovativo.

IL PRIMO IMPIEGO


Tre anni come sviluppatore jr firmware in una grande azienda, poi il salto fuori dalla comfort zone per divenire a 24 anni unico responsabile firmware di una piccola azienda fornitrice di impianti automotive per il gruppo Fiat.
Trasferte in tutta Italia, notti insonni, responsabilità crescenti e su tutto la consapevolezza di volere essere protagonista del mio impegno quotidiano – nell’idea che stai costruendo la tua strada – molto più che un lavoro.


Ho maturato importanti esperienze pluriennali in diverse realtà, con ruoli da progettista software a responsabile dell’area progettazione nel settore delle telecomunicazioni. In mezzo, una parentesi biennale come promotore finanziario (fondamentale per sviluppare empatia e comunicazione, e comprendere quanto un cliente sceglierà te e la fiducia in te prima che i tuoi prodotti).

Nel 2000 decido di fondare la mia prima società con due colleghi, esperti nei settori della grafica e del sistema operativo Linux.
Alcuni anni dopo ognuno di noi avrebbe proseguito autonomamente nel proprio settore come professionista consolidato.


26 anni di impegno: contratti pluriennali a tempo pieno conclusi a fine progetto o perché l’evoluzione aziendale del cliente richiedeva fornitori istituzionali. E ancora aziende esposte alla crisi del 2008 costrette a ridurre investimenti in consulenza e innovazione.
Quando la realtà lavorativa mutava, io crescevo: nuove tecnologie, nuovi mercati e nuove sfide.

Oggi l’impegno rimane la crescita, implementando anche soluzioni AI e nuove tecnologie, forte di un’esperienza decennale che emerge anche e soprattutto nel raccogliere sfide e trovare soluzioni innovative per gestirle.